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Qualcosa su di noi


Qualcosa su di noi


Dal paese di Bolgheri ti bastano 5 minuti di auto per arrivare al "Sant’Uberto": una casa colonica del 1897 che ha vissuto più di un secolo di storie.
Il conte Walfredo della Gherardesca la usava come residenza di caccia e la dedicò proprio al santo omonimo, protettore dei cacciatori.
Fu nel 1953, quando arrivò la nostra famiglia di contadini marchigiani, che ebbe tutto inizio. Qui nacque Mara, che dal 2002 accoglie gli ospiti mantenendo vive le tradizioni del podere, prima solo con l’aiuto del
marito Claudio e adesso anche con i figli Chiara e Valerio.
L’agriturismo Sant’Uberto più che un casolare toscano, è un rifugio dove il tempo rallenta, il luogo in cui ritrovi il benessere per l’anima.
La prima volta che arrivi e dal prato ti avvii verso il podere percepisci che ti trovi in un luogo accogliente e familiare.
Varchi la porta e vedi le volte a crociera originali. L'arredamento è quello toscano di sempre: legno, pietra, colori caldi. Ogni angolo conserva la memoria dell'Ottocento.
Qui non trovi i percorsi turistici standard. Vivi la Toscana come la vivono i toscani.
Chiara ti indica le botteghe del paese e ti consiglia le cantine migliori per le tue esigenze. In cucina Mara usa quello che coltiva Claudio e Valerio e dove non arrivano loro saranno i prodotti dei vicini a completare la lista degli ingredienti per la preparazione della cena: tutto locale, tutto di stagione.

Sei in mezzo alla campagna, circondato dal silenzio e dai suoni della natura. Eppure il mare è a 10 minuti.
Sant'Uberto è più di un soggiorno, è un'esperienza autentica che unisce tradizione, natura, e sapori veri.








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